REIKI un sistema semplice e potente per dare e ricevere energia

Reiki si compone di due parole: Rei e Ki. La sillaba Rei descrive l’energia universale e la sillaba Ki l’energia o forza vitale che produce la nostra essenza. Tradotto letteralmente Reiki significa appunto “energia vitale universale”.
Nelle diverse culture e religioni, questa energia viene chiamata come: Prana, Odem (respiro divino nella religione cristiana), Luce, Chi, Bioenergia, Energia Orgonica ecc.
L’antico Ideogramma del Reiki è formato da 3 parti:
- Lo Spirito di Dio -
- L’Anima -
- La Materia -
Già negli antichi Sutra Sanscriti, 2500 anni fa, veniva descritto questo sistema ed è proprio grazie a tali scritture che nel corso dell’ultimo secolo il Dr. Mikao Usui è stato in grado di riscoprire questo particolare metodo. In queste antiche scritture il Dr. Usui ha ritrovato la chiave di determinati simboli che rendono possibile aprire nell’uomo il canale per il “Reiki”.
Il sistema USUI SHIKI RYOHO per il riequilibrio energetico
STORIA DI UN METODO OLISTICO NATURALE

- Mikao Usui -

Il Dr. Usui ebbe per molti anni uno stretto collaboratore, il Dr. Hayashi, che fondò la prima Clinica-Reiki in Giappone. Quando Usui morì, nominò come suo successore Hayashi Maestro di Reiki.
Nel 1940 una Maestra di Reiki, Hawayo Takata, americana di origine giapponese, portò il Reiki nel mondo occidentale e lo diffuse per 40 anni principalmente negli Stati Uniti ed in Canada. Dopo la sua morte nel 1980 Phillis Lei Furomoto prese il suo posto per diversi anni.
In Europa il Reiki arriva nel 1980 e da allora si sta diffondendo con una velocità sempre crescente. 
Abbiamo tutti bisogno di qualcosa di semplice, che sia a nostra disposizione, per renderci più sani e mediante il quale sia possibile aiutarci reciprocamente in modo efficace.
Nella semplicità vi è la verità
CHE COSA SIGNIFICA OGGI REIKI?
 
In tutte le antiche scuole spirituali del mondo esisteva la conoscenza della cosiddetta “Energia Primordiale”, di un’energia che è alla base di tutto ciò che è vita.
Questa conoscenza era ed è il fulcro di tutti gli insegnamenti. Liberare o rendere accessibile questa energia primordiale corrisponde sempre a guarigione nel suo significato più originale: riacquistare completezza. Il riequilibrio naturale avviene sempre contemporaneamente a tutti i livelli.
Esistono molti metodi per rendere disponibile tale energia, ma in ogni metodo c’è qualcosa da “fare” e si diventa “esecutori”. Nel Reiki, invece, come nella meditazione, è necessaria unicamente la totale disponibilità.

- Hayashi -

Più le cose diventano semplici più sono universali e l’energia in esse racchiusa aumenta
(H. Trismesgistos: “Nella semplicità vi è la verità”).
Una volta aperto il canale all’energia vitale, il Reiki scorre senza Limiti, spontaneamente, per tutta la vita. E’ sufficiente stabilire un contatto con le mani perché l’energia fluisca su tutti i nostri livelli.
Non esistono limiti di età e non sono necessarie altre condizioni per diventare un canale di Reiki.
Il Reiki, quindi, va bene per tutti. Con il Reiki la nostra energia aumenta in vibrazioni e frequenza e muta a livelli più elevati. Avviene una trasformazione e una nuova consapevolezza del potere, ci si sposta dal livello materiale al livello del cuore perché Reiki è energia di Amore Universale.
“Più l’energia è semplice e chiara, più acquista potenza”
IL REIKI IN PRATICA

- Hawayo Takata -

Nel sistema tradizionale Usui del Reiki la dimensione spirituale, l’energia del chakra del cuore, è di fondamentale importanza. Il Dr. Usui ha insegnato tre gradi o livelli di Reiki. Con il primo livello vengono riattivati i canali per il Reiki e vengono insegnate alcune posizioni delle mani attraverso le quali è possibile condurre l’energia del Reiki in noi stessi o in altri organismi. Con l’iniziazione del 1° grado del Reiki l’energia può essere considerata di per sé completa e disponibile per tutta la vita.
Il 2° grado è invece diretto a tutti quelli che hanno sperimentato sufficientemente l’energia e la conoscenza del 1° grado e che sentono il bisogno di stabilire un contatto ancora più profondo con tale energia. Da un punto di vista spirituale questa scelta, consapevole verso un gradino più alto del proprio cammino, porta ogni individuo ad accogliere la propria crescita.
La pratica del 1° grado della tecnica del Reiki permette di vivere esperienze estremamente profonde. Per questo il passaggio al 2° grado non è sempre indispensabile al fine di rendere completa tale tecnica. Il 3° grado è l’iniziazione a Maestro di Reiki, ma questa iniziazione rappresenta più uno stato o un sistema di vita. Le persone che vogliono dedicare la propria esistenza al Reiki ricevono questa iniziazione, con la quale viene data loro la conoscenza e la capacità di insegnare il Reiki.
La salute è qualcosa di più che l’assenza di malattia
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